L'Indice di massa corporea è il valore del quoziente tra peso e quadrato della statura.
Inizialmente è stato ideato per valutare i rischi di mortalità ( piu' l'indice di massa corporea è superiore al normale piu' alto è il rischio di mortalità), successivamente è stato adottato per definire lo stato nutrizionale in quanto, tra i diversi paramentri ideati, è quello meno dipendente dall'altezza quindi piu' indicativo dello stato nutrizionale indipendentemente dalla struttura fisica.
Il valore di IMC fornisce anche una stima di massima del rapporto tra massa grassa e massa magra, cioè della composizione corporea (in realtà la determinazione precisa della composizione corporea richiede misure e analisi di laboratorio), il valore di IMC è solo un'ordine di grandezza adatto a definire lo stato nutrizionale e quindi gli eventuali correttivi alla dieta per la maggior parte della popolazione.
Il valore di IMC puo' essere poco indicativo per gli anziani ( a causa della diminuzione di statura dovuta alla compressione della colonna vertebrale ) e per i giovani con età inferiore a 18 anni.
Nella tabella sottostante sono riportati gli stati nutrizionali per diversi valori di IMC, relativi ad adulti.
| Minore di 16 | Sottopeso grave |
| Da 16 a 16,99 | Sottopeso moderato |
| Da 17 a 18,49 | Sottopeso lieve |
| Da 18,5 a 24,99 | Normopeso |
| Da 25 a 29,99 | Sovrappeso |
| Da 30 a 34,99 | Obesità lieve |
| Superiore a 35 | Obesità grave |
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