Dieta e corretto comportamento alimentare
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Indice della sezione Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrizione per la popolazione italiana (LARN)  
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La Propoli
La Propoli viene prodotta dalle Api per essere utilizzata nelle riparazioni delle arnie e per siggillare le celle.
E' composta per il 50% da resina e il 30% da cera, il rimanente da olio essenziale polline e composti organici tra i quali alcuni enzimi ed ha diverse proprietà scientificamente provate:
  • Battericida
  • Anestetica superficiale
  • Antimicrobica, anche in sinergia con alcuni farmaci
  • Antimicotica, è dimostrato l'effetto funghicida in molte micosi della pelle
  • Antivirale, in particolare puo' essere utile coadiuvante contro alcuni virus influenzali e respiratori
  • Antinfiammatoria
I prodotti a base di Propoli sono comunemente reperibili in farmacia sotto forma di estratti, polveri, creme, spry e colluttori.
Devono essere utilizzati con cautela sotto i tre anni, in caso di ipersensibilità ai prodotti di alveare e di allergia al polline.
 
Con il termine "acqua minerale" si indicano, per legge, le acque sane già alla sorgente, imbottigliate senza alcun trattamento antibatterico o di potabilizzazione, trattamenti che invece sono presenti nelle normali acque distribuite nelle abitazioni.
Il metabolismo dell'acqua dipende dalle sostanze disciolte, in particolare dal sodio, cloro e potassio, presenti sotto forma di ioni (per questo in etichetta sono riportati come ione sodio, ione cloro, ione potassio).
I parametri piu' importanti nella scelta di un'acqua minerale, che per legge devono essere riportati in etichetta, sono :
  • Analisi chimico fisiche
  • Gas ed elementi disciolti

Classificazione delle acque minerali

Senza entrare nella descrizione di tutti i parametri fisico chimici, quello piu' importante e che serve per classificare le acque minerali è il residuo fisso che rappresenta il peso totale dei minerali che rimangono dopo l'evaporazione di un litro diacqua.
In base a questo valore le acque minerali si suddividono in quattro categorie :
  1. Residuo fisso inferiore a 50 mg/litro :
    Si definiscono minimamente mineralizzate, utilizzate in caso di patologie renali e sotto controllo medico.

  2. Residuo fisso compreso tra 50 e 500 mg/litro :
    Si definiscono oligominerali, a questo tipo appartengono le acque piu' diffuse, circa il 65% di quelle commercializzate, e sono adatte ad impiego quotidiano.

  3. Residuo fisso compreso tra 500 e 1500 mg/litro :
    Si definiscono medio minerali, sono particolarmente ricche di elementi ( cationi ed anioni), in particolare calcio, che ne consiglia l'uso per la prevenzione ed il trattamento dell'osteoporosi.


  4. Residuo fisso oltre 1500 mg/litro :
    Si definiscono ricche di sali minerali, sono molto ricche di sali minerali e utilizzate per specifici trattamenti termali, sotto controllo medico in quanto alle caratteristiche medicamentose affiancano effetti colaterali che possono diventare dannosi. In particolare si utilizzano in caso di stipsi o di epatopatie.


  5. La seconda importante classificazione è in base alla composizione salina, come indicato nella tabella sottostante :

    DefinizioneCaratteristica
    bicarbonati inferiori a 600 mg/litro
    calcio maggiore di 150 mg/litro
    cloruro maggiore di 200 mg/litro
    ferro maggiore di 1 mg/litro
    fluoro maggiore di 1 mg/litro
    magnesio maggiore di 50 mg/litro
    sodio maggiore di 200 mg/litro
    sodio minore di 50 mg/litro

Attenzione al Sodio

Il controllo della quantità di sodio assunta nella giornata è un fattore determinante nella corretta alimentazione.
Il parere di tutti i nutrizionisti è : poco sodio.
La quantità di sodio assunto quotidianamente è costituito per circa il 54% da quello contenuto negli alimenti ( tecnicamente denominato sodio non discrezionale) e per il 36% da quello aggiunto a tavola (sodio discrezionale), di questo si stima che circa il 10% sia contenuto nell'acqua, pertanto è opportuno utilizzare acqua con limitato contenuto di sodio.
In conclusione la soluzione migliore in caso di assenza di particolari patologie è l'acqua oligominerale con contenuto di sodio inferiore a 50 mg/litro.
Questa limitazione puo' non essere opportuna per chi pratica attività sportiva con un certo impegno che potrebbe necessitare di reintegrare il sodio perso con la sudarazione, vedi Suggerimenti per gli sportivi.

La acque bicarbonatiche e calciche

Le acque bicarbonatiche ( vedi tabella precedente ) favoriscono lo svuotamento gastrico, cioè la digestione, e posso essere utili per chi pratica attività sportive in quanto attutiscono l'effetto dell'acido lattico che si accumola a seguito di prestazioni fisiche rilevanti.
Le acque medio-minerali calciche sono una valida alternativa per chi non puo' assumere la giusta quantità di calcio per intolleranza al latte e derivati con il vantaggio di ottenere il fabbisogno giornaliero di calcio riducendo l'apporto calorico del latte o dei formaggi (ad esempio vedi Consigli dietetici in gravidanza).

Depurazione dell'organismo

Per accelerare lo smaltimento delle scorie metaboliche, cioè per la "depurazione" dell'organismo, è necessario bere molto, almeno 1 o 2 litri al giorno.
Inoltre il giusto apporto di acqua è la migliore prevenzione contro la calcolosi renale in quanto la maggiore diluizione delle urine diminuisce la possibilità che i sali in essa contenuti precipitino e formino un calcolo.