Fabbisogno nutrizionale durante l'allattamento
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L'OMS ( Organizziaione Mondiale della Sanità) ha raccomendato l'allattamento al seno per almeno sei mesi, suggerendo di proseguire fino a 12 mesi, integrando la dieta del lattante con gli appositi prodotti.
Secondo le ricerche condotte dall'OMS l'allattamento al seno offre vantaggi sia alla madre che al lattante. I principali sono decritti nelle righe sottostanti.
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Per il bambino :
- Il latte umano contiene tutti i nutrienti necessari, l'allattamento al seno è la dieta piu' completa ed equilibrata, inoltre contiene molti elementi di protezione dalle infezioni
- La ricerca scientifica ha dimostrato che i bombini allattati al seno sono meno soggetti ad allergie alimentari
- L'allattamento, in virtu' del contatto con la madre favorisce lo sviluppo intellettuale
- Tra i bambini allattati al seno in età adulta si è riscontrata una diminuzione di alcune patologie, tra le quali l'obesità
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Per la madre :
- L'allattamento favorisce l'eliminazione del tessuto adiposo accumulato durante la gestazione
- Riduce il rischio di osteoporosi
- Riduce il rischio di tumori ovarici e mammari
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Approfondimento
L'incremento dell'apporto calorico nella dieta della nutrice, relativo ai primi sei mesi è ricavato dai seguenti calcoli :
Il latte umano ha circa 70 Kcal per 100 ml , nei primi sei mesi ne viene prodotto circa 800 ml al giorno, quindi con un dispendio energetico di 70 * 8 = 560 Kcal
Poichè l'energia degli alimenti assunti dalla nutrice viene convertita in latte con una efficenza di 0,8 la nutrice dissipa: 560/0,8 = 700 Kcal al giorno in piu'
Di queste 700 Kcal circa 1/5 (120 Kcal) sono ricavate dalle riserve adipose accumulate durante la gravidanza, quindi il fabbisogno energetico della nutrice deve essere incrementato di 700 - 120 = 580 Kcal al giorno da aggiungere alla normale dieta.
I dati utilizzati per il calcolo sono valori massimi, la produzione di latte ed il suo valore energetico possono variare da caso a caso.
Tenuto conto di tale variabilità l'incremento di apporto calorico per la nutrice puo' variare tra 450 e 580 Kcal al giorno.
Una verifica della corretta stima dell'incremento calorico si puo' fare verificando il calo di peso della nutrice che non dovrebbe superare 0,5 Kg al mese.
Un calcolo analogo permette di valutare l'incremento del fabbisogno proteico :
Il contenuto medio di proteine nel latte materno è 1,15 grammi per 100 ml di latte, quindi la perdita giornaliera di proteine (per la produzione di 800 ml di latte) è
1,15 * 8 = 9,2 grammi
Tale valore deve essere corretto per tenere conto dell'efficenza (70%) e della variabilità individuale (30%), ottenedo circa 17 grammi al giorno, che è l'incremento di apporto proteico necessario alle nutrici nei primi sei mesi.
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