Dieta e corretto comportamento alimentare
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Alcune ricerche hanno evidenziato che 10 mg di caffeina per chilo di peso assunti circa un'ora prima dell' attività sportiva favorisce le prestazioni, ma la sua concentrazione potrebbe aumentare oltre il limite massimo e quindi risultare doppante.
L'azione stimolante della caffiena si ha anche con il Guaranà e la Noce di Cola.
Ma-Huang

La Ma-Huang è un'erba di origine cinese efficace nel ridure la fatica e aumentare la forza muscolare.
Alcuni studi hanno confermato che questa erba ha la proprietà di aumentare il metabolismo basale, ma non si tratta di una proprietà particolare, semplicemente la pianta contiene una sostanza chiamata Efedrina, ben conosciuta anche in europa e utilizzata in farmacia. E' definita dopante, quindi proibita, e puo' comportare danni alla salute.


Nelle attività sportive l'alimentazione influenza notevolmente le prestazioni anche a livello amatoriale o salutistico.
Per atleti professionisti o comunque molto impegnati la definizione della dieta adatta è molto complessa e necessita del supporto medico specialistico, mentre per chi pratica l'attività sportiva a livello amatoriale possono essere utili i consigli che seguono.
I punti base per definire la dieta in caso di attività sportiva sono :
  • Apporto calorico adeguato all'attività svolta
  • Aumento della percentuale di calarie derivata da carboidrati
  • Maggiore apporto di acqua

La sudorazione
Un'attività muscolare di qualsiasi natura necessita di energia prodotta tramite reazioni chimiche di scissione che generano calore causando l'aumento della temperatura corporea.
Per compensare questo eccesso di temperatura l'organismo utilizza i meccanismi di termoregolazione, cioè la sudorazione.
La sudorazione non produce dispendio di energia , quindi non causa dimagrimento ed è utile alla dispersione del calore solo se lasciata evaporare ( l'evaporazione dissipa 0.58 Kcal ogni grammo di acqua ).
Se asciugata non svolge la sua funzione ma causa solo una perdita di acqua e conseguente disidatrazione.
Apporto calorico
La spesa energetica per l'attività fisica è mediamente il 20/30% del fabbisogno energetico quotidiano.
In caso di attività sportiva puo' aumentare fino a superare il 50%.
Nella tabella sottostante sono riportate le dissipazioni energetiche per alcune attività sportive che devono essere considerate nel calcolo del fobbisogno energetico.
Il fabbisogno energetico è ricavato sommando il Metabolismo Basale (MB) ed il dispendio energetico delle attività quotidiane (vedi Lo schema dietetico), che per chi pratica attività sportive puo' essere molto superiore a quello di persone sedentarie.
Il Metabolismo Basale dipende dal peso, quindi il primo paramentro da determinare è il Peso Forma.
Per gli atleti professionisti non è facile stabilire quale sia il peso migliore ( chiamato "peso forma") in quanto dipende dalla costituzione fisica, dall'allenamento, dal tipo di disciplina praticata e da particolari necessità legate ai regolamenti sportivi. In ogni caso il peso forma di atleti è sempre ai limiti infriori di quello previsto in generale.
Ad esempio per i maschi la percentuale di grasso è tra il 10 e il 15 %, per gli atleti puo' scendere al 5%; per le femmine il valore normale è tra 25 e 30% che scende a circa il 15% nel caso di attività sportiva.
Quindi nel caso di attività sportiva a livello agonistico o professionistico la determinazione del peso forma richiede un'attenta analisi anche tenedo conto delle prestazioni e del tipo di sport praticato, mentre per chi pratica lo sport a livello dilettantistico, che quindi non ha necessità di ottenere particolari prestazioni, il peso forma è praticamente coincidente con il peso normale, cioè quello ricavato dall'altezza (vedi Lo schema dietetico).

Tabella del dispendio energetico in attività sportive

Il risultato del calcolo è una stima indicativa in quanto il fabbisogno calorico puo' variare notevolmente in funzione della preparazione dell'atleta e delle sue caratteristiche fisiche quindi puo' essere utilizzata solo come indicazione di massima da adattare secondo le necessità del singolo atleta.

Per chi pratica sport a livello agonisico la stima del fabbisogno energetico è molto difficile e deve essere demandata agli specialisti del settore, per chi pratica sport dilettantistico è sufficente la stima fornita dal calcolo.

Carboidrati Proteine Lipidi
L'organismo umano ha scarse riserve di energia derivata dai glucidi ( 400/500 grammi tra glicogeno epatico e muscolare piu' circa 3 grammi di glucosio nel sangue cioè la glicemia ) pertanto l'aspetto piu' determiante è il corretto apporto glucidico, cioè di Carboidrati che, per sostenere l'aumento del consumo energetico, devono essere inclusi nella dieta in quantità maggiore nell'imminenza delle attivià sportive.
In generale la distribuzione dei nutrienti è la seguente :
  • Carboidrati 55 - 65% dell'apporto calorico totale, di cui : 80% derivati da cereali e legumi ( zuccheri complessi ) , il restante da zuccheri semplici ( zucchero, miele, marmellate,frutta).
  • Proteine 10 - 15% dell'apporto calorico totale, variando gli alimenti tra : carne, pesce, uova, legumi, cereali. In ogni caso è raccomandato di non superare 2 grammi di proteine per chilogrammo di peso, secondo alcuni autori l'apporto proteico migliore è di 1.6 gr per Kg di peso, valori piu' alti non portano benefici , anzi rischiano di sovraccaricare i reni che devono smaltire l'azoto contenuto nelle proteine.
  • Grassi 25 - 30% dell'apporto calorico totale, preferendo per condimento l'olio di oliva. Per garantire la giusta qantità di acidi grassi essenziali e di vitamine liposolubili non si dovrebbe scendere al di sotto del 20%

Il programma che segue consente di calcolare, dato il fabbisogno energetico, la corretta ripartizione dei nutrienti per chi pratica attività sportiva

Idratazione
Durante l'attività sportiva la sudorazione puo' arrivare quasi a 2 litri/ora con possibile alterazione del meccanismo di termoregolazione, comparsa di crampi e degradazione delle prestazioni, quindi è essenziale che lo stato di idratazione prima dell'inizio dell'attività sia ottimale.
L'acqua piu' indicata è alcalina con bicarbonati ( in particolare sodio,cloro,potassio,magnesio) e calcio, inoltre è consogliabile, dopo l'attività fisica, utilizzare integratori a base di zuccheri semplici (saccarosio, fruttosio, glocosio), in misura di circa 1 gr per Kg di peso.
Integratori
Secondo i nutrizionisti l'uso degli integratori è giustificato solo in casi molto rari e puo' presentare rischi per la salute. Una sana ed equilibrata alimentazione è sufficente alle necessità nutrizionali.
I principali integratori sono :
  • Integratori energetici : a base di carboidrati con vitamine del gruppo B e vitamona C. Spesso contengono nutrienti con funzioni antiossidanti. Se contengono anchi lipidi devono essere integrati con vitamina E.
  • Integratori salini : contengono elettroliti per integrare le perdide di sali minerali con la sudorazione, spesso contengono vitamina C.
  • Integratori proteici : Per il loro uso è necessario il parere medico. Sono da evitare in caso di affezioni renali o epatica, in gravidanza e non sono adatti ai giovani.
  • Integratori di aminoacidi : devono essere utilizzati solo con controllo medico e hanno le controindicazioni precedenti. Secondo i nutrizionisti non hanno una grande efficacia, in particolare la creatina che è il componente piu' conosciuto di questi integratori, assunta per via orale non ha una reale efficacia e potrebbe essere cancerogena.
  • Integratori per attività di forza : generalmente sono indicati per aumentare la massa muscolare e stimolano la produzione o contengono ormoni. Possono essere altamente pericolosi, ad effetto doppante e spesso inutili.
  • Integratoi a base di ferro : pur essendo il ferro un elemento fondamentale per il corretto funzionamento dell'organismo non sembra efficace se ingerito per bocca, dovrebbe essere somministrato per via endovena ma è una pratica pericolosa, risevata solo ai medici e impiegata nei casi gravi
Nella maggior parte dei casi per attività sportive non eccessivamente competitive, dopo lo sforzo, è sufficente assumere alimenti zuccherati quali : miele,mamellate,frutta e bevande a base di acqua con 4/5 cucchiaini di zucchero, poco sale da cucina e succo di arancia o limone.
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